Guerra e corrotti
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I compagni festeggiano Fiorini dopo che ha segnato il gol del pareggio, nel secondo tempo (Foto Aprili)
Un gran bel Grosseto inizia la sua nuova avventura in Serie C con un punto. Un pareggio casalingo pesante, che vale quasi una vittoria. La formazione di Indiani, infatti, non solo ha costretto sull’1-1 la corazzata Spezia, ma ha anche giocato con cuore e convinzione, dimostrando carattere e personalità. Ai punti, il Grosseto avrebbe forse meritato qualcosa in più. Bravo lo Spezia a fare la partita e a colpire nel momento giusto, ma ottimo il Grifone di Indiani a non tremare di fronte a una formazione accreditata tra le favorite. Ne è venuta fuori una sfida a viso aperto bella, vibrante e con un gran ritmo. Il Grosseto inizia la sfida abbassandosi spesso a causa del pressing alto dei liguri, aggressivi e propositivi. Il lungo possesso palla dello Spezia, però, non sempre dà buoni frutti: la difesa alta di Turati lascia infatti spazio alle ripartenze biancorosse. All’11’ il Grifone si vede annullare un gol di Gori per un fallo di Fiorini. Al 21’ Fabri ha una buona occasione sul destro, ma calcia malamente. Lo Spezia risponde al 24’ con Cardinali, che serve Mazzocchi, il quale però calcia piano tra le braccia di Cabella. Lo Spezia fa la partita con il possesso palla, ma le occasioni migliori sono del Grosseto: al 31’ prima Gori e poi Fabri hanno due grandi palle gol, su cui Micai risponde presente. La formazione di Indiani non concretizza e, come nel più classico dei film, arriva la beffa firmata dal team di Turati. Al 44’ Florenzi si inserisce e serve Cancellieri, il quale appoggia per l’accorrente Cardinali: il suo destro a giro si insacca per lo 0-1. Una mazzata prima dell’intervallo che però non abbatte i torelli biancorossi. Nella ripresa il Grosseto si affida al giovane Fabri, che si accende a fiammate e carica un po’ tutta la squadra. Ci provano anche Andreoli e Sabattini, ma Micai compie un vero miracolo su un tiro di Fiorini. Il Grosseto, nel momento del massimo sforzo, trova il meritato pareggio: al 29’ della ripresa un lancio innocuo di Montini viene svirgolato proprio da Cardinali; Fiorini si ritrova un’autostrada davanti e batte Micai per l’1-1. Nel finale Indiani muove le pedine dalla panchina e prova a vincerla, ma è lo Spezia ad andare vicino al colpaccio con un contropiede di Durmush: la sua conclusione a botta sicura viene però disinnescata da Cabella, che compie la parata più importante della serata volando tolto sotto l’incrocio dei pali. Finisce 1-1: chi ben comincia è a metà dell’opera. Il prossimo turno sarà fuori casa, contro l’Ostiamare.







