domenica 23 agosto 20262' di letturaJacques Moretti, proprietario del Constellation, è stato arrestato con l'accusa di violenze sulla moglie Jessica Moretti. L'episodio - secondo quanto riferito oggi dalla televisioni svizzere Léman Bleu e Rts - si sarebbe verificato nella notte tra l'11 e il 12 agosto. La donna sarebbe stata ricoverata in ospedale. I coniugi Moretti, titolari del discobar di Crans-Montana in cui sono morte 41 persone, sono indagati per la strage di Capodanno dalla procura del Vallese, assieme ad altre 14 persone.L'inchiesta, spiega Rts, dovrà stabilire se l'aggressione di Jacques Moretti alla moglie Jessica sia collegata all'incendio di capodanno a Le Constellation costato la vita a 41 persone, tra cui sei ragazzi italiani. Il suo arresto, si precisa, è comunque distinto dal procedimento avviato in seguito alla tragedia di Capodanno.Intanto Leonardo Bove, uno dei ragazzi italiani sopravvissuti al rogo nonché grande tifoso dell'Inter, è potuto tornare a San Siro per vedere la sua squadra giocare. "La sua presenza è stata un momento particolarmente significativo, dopo i mesi difficili vissuti a seguito dell'incendio e del lungo percorso di riabilitazione e recupero". È quanto si legge sul sito dell'Inter, dove si ricorda che "lo scorso febbraio l'Inter aveva incontrato Leonardo e gli altri ragazzi ricoverati al Centro Grandi Ustioni dell'Ospedale Niguarda, portando loro la vicinanza e l'affetto di tutta la famiglia nerazzurra. Una delegazione del Club guidata dal Presidente Giuseppe Marotta e composta da Federico Dimarco, Nicolò Barella, Francesco Toldo, Giuseppe Bergomi e Piero Volpi, aveva fatto visita ai giovani pazienti, incontrando anche il personale sanitario impegnato ogni giorno nel loro percorso di recupero. Mesi in cui Leonardo ha affrontato momenti difficili, ma in cui ha potuto contare sulla vicinanza non solo di amici e familiari, ma anche dell'Inter, tramite una visita del Vice Presidente Javier Zanetti e delle videochiamate con alcuni dei campioni nerazzurri, da cui ha ricevuto la maglia numero 9 di Thuram con scritto 'Leo'".