Rimini, 23 ago. (askanews) – Quasi 3 milioni di giovani utilizzano stabilmente i servizi dell’Inps e frequentano i punti di contatto dell’istituto, con oltre 3 milioni di visitatori e un incremento del 12% nella quota di giovani registrati entrati effettivamente nei sistemi Inps. Sono i numeri del primo anno del ‘Progetto Giovani’, illustrati al Meeting di Rimini da Giacomo Grassi, dirigente della Comunicazione digitale dell’istituto, a supporto dell’intervento del presidente Gabriele Fava.

“Con questo progetto abbiamo voluto diventare più accessibili e più rilevanti, perché questa è l’aspettativa del pubblico giovane”, ha spiegato Grassi, indicando nella diffusione della cultura previdenziale l’aspetto più critico emerso dalle analisi. Tre gli obiettivi: aumentare la consapevolezza sul funzionamento del sistema previdenziale, favorire l’adesione ai servizi e trasmettere il messaggio che “l’Inps e la pubblica amministrazione sono al fianco dei giovani”.

La strategia si è mossa su tre assi: informare con chiarezza, perché “la pubblica amministrazione spesso non è abbastanza chiara, specialmente per il pubblico più giovane”; presidiare canali fisici e digitali; tarare linguaggi e messaggi sul pubblico giovanile, perché “non si parla a un giovane come si parla a un pensionato”. Tra le iniziative, oltre ai social e alle lettere spedite a casa, anche le carte da gioco proposte in via sperimentale al Lucca Comics and Games. Oltre un milione e mezzo le attivazioni sui social network, mentre il tasso di conversione di chi arriva sulle landing page e utilizza concretamente un servizio è “altissimo, di circa il 20%”.