Il penultimo fine settimana di agosto ha segnato il picco del primo vero controesodo estivo, accompagnato dagli ultimi spostamenti verso le località di vacanza. L’intera rete gestita da Anas ha registrato complessivamente oltre 21 milioni di transiti, con una crescita del +3,3% nei volumi di traffico rilevati al Sud. In questo scenario, l’A2 “Autostrada del Mediterraneo” si è confermata la spina dorsale della mobilità regionale, sostenendo un impatto imponente lungo l’intera asta calabrese. I monitoraggi hanno rilevato picchi significativi con 108.587 transiti all’altezza di Falerna e 103.049 veicoli registrati a Dipignano, oltre ai consistenti flussi registrati nei tratti di valico e di raccordo tra Casalbuono e Rivello.
I numeri della SS106 Jonica, della Silana Crotonese e del Raccordo di Reggio
A testare la tenuta dell’infrastruttura viaria calabrese non è stata soltanto la direttrice autostradale, ma l’intera rete delle strade statali a servizio delle zone costiere e interne. Sulla SS106 “Jonica” si sono registrati volumi di traffico estremamente sostenuti, con ben 72.610 transiti nei pressi di Reggio Calabria, 70.952 veicoli a Simeri Crichi e 39.325 rilevamenti a Portigliola. A Reggio Calabria, il Raccordo Autostradale RA4 ha toccato quota 90.435 transiti, confermandosi snodo cruciale per gli spostamenti urbani ed extraurbani. Intenso anche il flusso sulla SS107 “Silana Crotonese”, dove il punto di monitoraggio di Rende ha conteggiato 50.825 veicoli, a testimonianza dei forti spostamenti tra l’altopiano e la costa.










