Più pit stop che sorpassi. Il circuito di Zandvoort saluta la Formula 1 con un Gran Premio ricco di colpi di scena, nonostante i pochi sorpassi in pista. In Olanda la prima sorpresa è lo schianto di Max Verstappen, out già al primo giro. A trionfare è Lando Norris: dopo un mese di pausa estiva, c’è di nuovo il britannico davanti a tutti, con una McLaren sempre più competitiva. Lewis Hamilton ha provato fino all’ultimo a prendersi il podio superando George Russell, ma alla fine la Ferrari si deve accontentare del quarto e del quinto posto di Charles Leclerc.
La Rossa recrimina per una brutta qualifica e per una partenza questa volta inefficace, mentre sul passo gara ha dimostrato di essere alla pari con McLaren e Mercedes: su una pista come Zandvoort però rimontare si è dimostrato molto difficile. Per ora è soprattutto Antonelli a fare la differenza: il pilota italiano arriverà a Monza da leader del Mondiale. Oggi l’unico in grado di insidiarlo sembra proprio Norris, che però è molto distante in classifica. Russell continua a perdere il confronto diretto, la Ferrari continua a pasticciare.
F1 – Ordine d’arrivo del Gp d’Olanda 2026
F1 – La nuova classifica del Mondiale dopo il Gp d’Olanda










