HomeFirenzeCronacaL'Università di Firenze cresce e punta sul futuro: più risorse e capacità di reclutamentoI dati ministeriali 2026 confermano la solidità dell’Ateneo fiorentino. La capacità assunzionale raggiunge il 105% del turnover: nuove possibilità per investire nelle persone, nella ricerca, nella didattica e nei serviziAula universitaria (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 23 agosto 2026 - L’Università di Firenze rafforza la propria capacità di guardare al futuro e di investire sulla crescita dell’Ateneo. I provvedimenti ministeriali per il 2026 relativi al Fondo di Finanziamento Ordinario e alla capacità assunzionale delle Università restituiscono un quadro positivo per UniFi e confermano la solidità delle scelte compiute negli ultimi anni. Un risultato che non riguarda soltanto i conti dell’Ateneo, ma soprattutto le opportunità che si aprono per la sua comunità. Il DM n. 1010 del 6 agosto 2026 assegna infatti all’Università di Firenze 67,73 Punti Organico, a fronte di 64,38 Punti Organico corrispondenti alle cessazioni del 2025.
La capacità assunzionale di UniFi raggiunge così il 105% del turnover. In termini concreti, significa che l’Ateneo può non soltanto recuperare integralmente le cessazioni dell’anno precedente, ma dispone di una capacità aggiuntiva per programmare il proprio sviluppo. È un risultato particolarmente significativo in un sistema universitario nazionale che, complessivamente, nel 2026 si attesta al 98% del turnover. Firenze va dunque oltre il semplice ricambio: può crescere. È questo il significato politico più importante dei dati ministeriali. La sostenibilità economica non rappresenta un obiettivo fine a se stesso, ma la condizione per poter investire nelle persone, sostenere il ricambio generazionale, attrarre nuove competenze e rafforzare la qualità della ricerca, della didattica e dei servizi.







