Non si tratta di regole già in vigore. Il testo è una bozza che potrà essere modificata prima dell'eventuale approvazione definitiva

Dopo una certa età, per guidare non basterà più conoscere la strada a memoria: la strada potrebbe decidere quanto lontano si può andare. È quanto prevede il testo-base del nuovo Codice della strada, che introduce una stretta per gli automobilisti più anziani. La proposta, ancora in fase di valutazione, riguarda in particolare chi rinnova la patente dopo gli 85 anni.

Il documento, anticipato da “Quattroruote”, sarà ora sottoposto alle osservazioni delle associazioni coinvolte dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Se confermato, il nuovo sistema introdurrebbe limiti specifici alla guida, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza stradale, ma anche con possibili conseguenze sull'autonomia degli anziani.

Come cambierebbe il rinnovo della patente

Per le patenti comuni, cioè quelle delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE, l'impianto generale resterebbe sostanzialmente invariato fino agli 80 anni. Oggi, la patente viene rinnovata ogni dieci anni fino ai 50 anni, ogni cinque anni tra i 50 e i 70, ogni tre anni tra i 70 e gli 80 e ogni due anni dopo gli 80.