«Quarantacinque giorni di fermo e 7.500 euro di multa per la Sea Watch 5. La nave, battente bandiera tedesca, ancora una volta non ha rispettato gli obblighi di legge previsti durante le operazioni in mare. Una grave violazione della normativa: le attività di soccorso in mare devono essere gestite e coordinate dagli Stati competenti, non dalle ong». Lo afferma il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, commentando sul profilo X il provvedimento disposto nei confronti dell'imbarcazione e di cui scrive oggi il quotidiano Repubblica. Gli ultimi sbarchi Sono sbarcati a Lampedusa i 36 migranti soccorsi il 16 agosto da Aurora 2, la nave di Sea Watch, a cui era stato assegnato originariamente Pozzallo, nel Ragusano, come porto di sbarco. «Ieri sera le autorità italiane hanno autorizzato 'Aurora2' a far sbarcare a Lampedusa tutte e 36 le persone soccorse in mattinata - ha spiegato l'ong -. Solo ora che si trovano tutte a terra, in un Paese sicuro, il soccorso è terminato, e tra pochi giorni Aurora 2 tornerà operativa». I naufraghi erano stati tratti in salvo da «un'imbarcazione sovraffollata» e tra loro c'era anche un neonato. Dopo l'assegnazione di Pozzallo l'ong tedesca aveva chiesto alle autorità di poter fare rotta verso Lampedusa, spiegando che il carburante non era sufficiente a raggiungere la cittadina del Ragusano.