Con l’eccezione di quello tedesco, tutti i principali campionati di calcio nazionali europei hanno giocato le prime partite della stagione 2026/2027. Ad accompagnarli non c’è stata la nuova edizione di uno dei videogiochi di maggior successo di sempre, EA Sports FC (fino al 2022 noto con il nome FIFA), che da trent’anni e a cadenza annuale viene pubblicato dall’azienda statunitense Electronic Arts. EA Sports FC 27 uscirà solo a fine settembre, anche per avere il tempo di aggiornare le rose dei calciatori delle centinaia di squadre incluse nel gioco con gli ultimi trasferimenti.

Per la prima volta da molto tempo, però, ci sono delle alternative. Dopo molti anni in cui Electronic Arts ha avuto un controllo quasi totale del settore dei videogiochi, infatti, alcune aziende hanno recentemente presentato nuovi giochi di calcio con modelli e approcci diversi.

Dall’inizio degli anni Duemila il numero di videogiochi sportivi si è molto ridotto, per diversi motivi. Realizzarli è complicato tecnicamente, perché il pubblico si aspetta una riproposizione sempre più fedele dello sport visto in televisione o allo stadio, e perché gli accordi che consentono l’utilizzo dei marchi delle leghe e delle squadre, ma anche dei nomi e delle fattezze degli atleti, sono molto costosi. Per le aziende non averli può rendere molto più difficile convincere il pubblico a interessarsi al proprio videogioco.