La guerra ibrida arriva in Europa. Secondo quanto riporta il Telegraph, una centrale elettrica britannica è stata bloccata per quattro giorni a causa di un attacco informatico senza precedenti che sarebbe stato portato avanti da hacker affiliati al governo iraniano. È la prima volta che avviene un fatto simile nel Regno Unito.

Iran, Pezeshkian: «Siamo in una guerra economica. Il mondo è sbalordito dalla nostra resistenza»Colpite anche strutture negli Stati Uniti L'attacco è avvenuto il mese scorso e negli stessi momenti si sono registrate anche una serie di aggressioni informatiche che hanno preso di mira anche strutture idriche negli Stati Uniti, colpendo 12 stati e destando preoccupazione a Washington. L'impianto colpito L'impianto sarebbe rimasto disattivato per 4 giorni mentre il personale provava a riattivarlo. Per ragioni di sicurezza non è stato reso pubblico il nome della centrale o la sua posizione: si tratterebbe però di un impianto di dimensioni ridotte e l'interruzione della produzione di energia non avrebbe avuto impatti sulla rete. Il governo britannico ha informato gli amministratori delegati delle compagnie elettriche e ha scritto alle aziende fornendo consigli, indicazioni e informazioni sui prossimi passi da intraprendere. L'incidente sarebbe stato segnalato al National Cyber ​​Security Centre (NCSC), una branca del GCHQ, l'agenzia di intelligence statunitense che fornisce consulenza alle aziende su come proteggere le infrastrutture nazionali dalle minacce straniere.Secondo quanto riporta il Telegraph: "Il Regno Unito possiede un sistema energetico estremamente resiliente. Collaboriamo a stretto contatto con il settore energetico per proteggere le infrastrutture e garantire i più elevati standard di sicurezza." e "Questa notizia si riferisce a un incidente che ha interessato un piccolo impianto di produzione di energia e non ha comportato alcun rischio per il sistema energetico nel suo complesso." I precedenti attacchi al sistema sanitario nazionale Non è la prima volta che gli hacker prendono di mira infrastrutture britanniche ma mai prima d'ora erano riusciti a paralizzare impianti energetici. In passato hanno subito attacchi il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), le scuole e gli impianti di produzione commerciali, comprese le linee di produzione della Jaguar Land Rover. In quelle occasioni erano state rubate informazioni su clienti e registri degli elettori dalla Commissione elettorale.Si ritiene che lo scopo dell'azione sulla centrale non fosse mirata a infliggere danni ai civili (non c'è stata un'interruzione della correntne) ma che l'obiettivo fosse rendere evidente che gli hacker delle guardie Rivoluzionarie Islamiche Iraniane possono accedere ai sistemi del Regno Unito. Negli Usa colpiti i depuratori idrici Mentre la centrale elettrica britannica veniva attaccata, decine di accessi illegali si verificavano anche negli impianti di depurazione delle acque reflue statunitensi causando causando allagamenti e cali di pressione. Le autorità hanno dovuto consigliare ai cittadini di bollire l'acqua prima di berla. Le violazioni della sicurezza sono avvenute in diversi stati: Michigan, Georgia, South Dakota e New Jersey. Fonti governative hanno poi collegato i crimini informatici alla minaccia di Teheran.