Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 26enne catanese che, fermato per un controllo, ha estratto una pistola con colpo in canna.

L'uomo è stato immediatamente disarmato dai "Falchi" della Squadra Mobile della Questura di Catania che, cogliendo il suo gesto fulmineo, hanno impedito qualsiasi possibile utilizzo dell'arma.

Gli accertamenti effettuati sul posto hanno rivelato che la pistola era clandestina, dotata di caricatore con undici cartucce, una delle quali già in camera.

Il giovane è stato bloccato senza che gli agenti facessero ricorso alle armi di servizio e, successivamente, sottoposto a perquisizione: addosso gli sono state rinvenute alcune dosi di stupefacente.

I "Falchi" lo avevano notato durante un servizio di controllo del territorio nella zona di via Calì, nel quartiere Civita. Il suo atteggiamento particolarmente guardingo e il fatto che stringesse a sé un borsello a tracolla avevano insospettito gli operatori, che lo hanno fermato prima che entrasse in un edificio per procedere alla verifica. Proprio in quel frangente, alla richiesta di esibire i documenti, il 26enne ha estratto l'arma.