Microsoft ha realizzato una piccola utility separata che propone di impostare Bing nei browser già presenti su Windows 11.

Il programma non risulta distribuito via Windows Update e richiede comunque l’interazione dell’utente e l’autorizzazione dell’estensione nel browser: più che “forzare” Bing, quindi, lo promuove attraverso una procedura guidata.

Microsoft Recommended Search Settings non aggiunge una funzione essenziale a Windows 11. Il suo obiettivo è molto più mirato: spingere Bing oltre Edge, agendo nelle impostazioni di Chrome, Firefox e Brave. Secondo i test pubblicati da Windows Latest nelle scorse ore, l’app è identificata dall’eseguibile MicrosoftSettings.exe, pesa circa 22,2 MB e viene ospitata sui server di download ufficiali Microsoft, senza passare né dal Microsoft Store né da Windows Update.

L’interfaccia utilizza WinUI e WebView2 e conduce l’utente verso l’installazione di un’estensione dedicata. La strategia è significativa perché il motore di ricerca predefinito influenza ogni query eseguita dalla barra degli indirizzi: controllare quell’impostazione significa indirizzare traffico, pubblicità e servizi collegati verso Bing.

L’app che propone Bing nei browser