Non è stato l’esordio sperato per Gabriele Cioffi (nella foto) sulla panchina della Carrarese. "Mi tolgo subito il dente – ha commentato il tecnico fiorentino in sala stampa – e reso onore al vincitore dico che non esiste nel 2026 non dare un gol del genere. Romani è saltato per prendere la palla ed è stato spinto da un difensore verso il portiere. Non c’era fallo e non capisco come si sia potuto annullare un gol del genere. Mi girano le scatole perché sono convinto che col pareggio sarebbe stata un’altra partita".

Toltosi il sassolino dalla scarpa Cioffi ha fatto la sua disamina sulla gara. "Noi abbiamo fatto 25 minuti ottimi, intensi. Il gol ci ha fatto dubitare di noi ed abbiamo cominciato a giocare all’indietro. Ci sono stati venti minuti nei quali non siamo stati noi".

"Nella ripresa – prosegue il tecnico degli azzurri – paradossalmente siamo stati più coraggiosi in termini di gioco e abbiamo concesso due occasioni grosse ai nostri avversari ma è una cosa anche normale che quando sei sotto devi osare qualcosa di più. Alla fine non ho visto un Mantova che ha fatto più di noi e la partita avrebbe potuto terminare tranquillamente in pareggio. La scelta di Reale è stata dettata dal tipo di partita. Di solito non sono abituato a far giocare subito giocatori appena arrivati anche per una questione di rispetto per chi c’è già ma questa era una sfida nella quale sapevo che l’interno sarebbe stato chiamato a fare tante rincorse e non avrei fatto un favore a Pinelli, che era il sostituto designato, mettendolo in campo. Reale aveva gamba e corsa per fare quel lavoro e considerando che era la prima volta che giocava in quel ruolo credo abbia fatto bene".