Sarebbero almeno quattro i passeggeri rimasti ustionati, dopo che un pc portatile ha provocato un incendio nella zona centrale dell'aereo diretto a Dallas da Atlanta. Perché le batterie al litio possono incendiarsi in volo e come hanno fatto a spegnere l'incendio a bordo

Il computer portatile di un passeggero ha preso fuoco venerdì a bordo del volo American Airlines 2398, partito da Atlanta e diretto all’aeroporto di Dallas Fort Worth, con 133 persone a bordo. Dall’audio delle comunicazioni con il controllo del traffico aereo citate da CBS News si sente il pilota avvisare: «Incendio in cabina nella parte posteriore dell’aereo, gli assistenti di volo stanno cercando di spegnerlo». Il velivolo è atterrato poi regolarmente, ma sul caso è stata aperta un’indagine interna e una dell’agenzia americana dell’aviazione civile.

Quanti passeggeri sono rimasti ustionati dal portatile

Il pilota, sempre nell’audio raccolto da CBS News, aveva detto: «Credo che abbiamo circa quattro o cinque passeggeri ustionati dal portatile, il computer è contenuto più o meno a metà dell’aereo». A ricostruire la dinamica è stata anche Jessica Irgens, passeggera a bordo, che ha raccontato a CBS News come l’incendio sia divampato circa mezz’ora prima dell’atterraggio: il portatile di un altro viaggiatore ha iniziato a fumare per poi incendiarsi, riempiendo la cabina di fumo. Irgens, seduta a due file di distanza dal rogo, si è rifugiata in fondo all’aereo a causa del fumo denso. Secondo il suo racconto, il proprietario ha appoggiato il computer in fiamme nel corridoio e uno o due passeggeri che hanno provato ad aiutare si sono ustionati le mani, prima che l’equipaggio riuscisse a sigillare il dispositivo in un sacchetto termico nel giro di circa cinque minuti.