La cantante, ultima vincitrice dell’edizione trasmessa dalla Rai, si racconta a Fanpage.it: “Fu un esperimento con me stessa. Fui io a sdoganare la pratica degli inediti. La prassi era portare i brani di altri autori, mentre io cantai un mio pezzo”. Sul Festival: “Fu un’esperienza intensa, ma divertente. Ritentai altre volte con Baglioni e Amadeus. Non venni presa”.

Il trionfo nella quarta edizione di “X Factor”, l’ultima trasmessa dalla Rai, poi l’approdo a Sanremo e la grande ribalta, fino a quando i riflettori si sono pian piano abbassati, non privando tuttavia Nathalie della sua innata passione per la musica, portata avanti in maniera indipendente seguendo sentieri spesso alternativi.

“È stato il mio primissimo amore, ma non l’unico – confida l’artista a Fanpage.it – da piccola infatti pensavo di fare l’attrice. A casa però avevamo un pianoforte verticale che già a 2 anni tentai di suonare. Ero attratta da tutto ciò che generasse musicalità, mi ha sempre affascinato”. Da qui la decisione dei familiari di indirizzarla verso lo studio del pianoforte classico: “Ero molto istintiva e l’idea di seguire delle lezioni accademiche non mi stimolava. Col canto, al contrario, il discorso è sempre stato diverso. Mi sono formata e ho lavorato molto sulla mia voce. In ogni caso, imparai a suonare il piano e la chitarra, che mi tornarono utili quando cominciai a comporre i miei brani”.