Il caldo allenta la sua morsa su gran parte dell’Italia, ma il Sud resta l’eccezione. Per oggi, domenica 23 agosto, il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute assegna il bollino rosso a due sole città delle 27 monitorate, Bari e Palermo, mentre nessuna resta in arancione. Le altre venticinque si dividono tra bollino giallo e bollino verde.Messina e Reggio Calabria in pre-allerta

Tra le città in bollino giallo, cioè in stato di pre-allerta, figurano sia Messina sia Reggio Calabria: entrambe erano in verde venerdì e sono passate al livello 1 già da ieri, sabato 22, mantenendolo anche oggi. Con loro sono in giallo Catania, Napoli, Roma, Ancona, Campobasso, Frosinone e Latina: nove città in tutto.Le restanti sedici sono in bollino verde, quindi senza rischi per la salute della popolazione: Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Genova, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Il quadro conferma una divaricazione netta tra il Nord, interamente in verde, e il Mezzogiorno, dove tutte le città monitorate restano al livello 1 o superiore.Che cosa significano i quattro livelli

Il livello 0, il bollino verde, indica condizioni meteorologiche che non comportano un rischio per la salute della popolazione. Il livello 1, il giallo, è lo stato di pre-allerta: le condizioni non rappresentano ancora un rischio immediato ma possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore nei giorni successivi.Il livello 2, l’arancione, indica temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili. Il livello 3, il rosso, segnala condizioni di emergenza, cioè un’ondata di calore con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.Quando arriva il prossimo aggiornamento