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Auto a “perdita d’occhio”. Nelle ore più trafficate della giornata di ieri le code per raggiungere gli imbarchi, in particolare della Rada San Francesco, partivano da piazza Unione Europea. Dalla via Garibaldi fino al viale della Libertà un “serpentone”, in direzione nord, lungo quasi 3 chilometri.
Il traffico da controesodo in questo week-end ha reso bene l’idea di cosa si intenda per “bollino rosso”.
Costante l’impegno degli agenti della Polizia municipale nel regolare la viabilità agli incroci, ma i disagi di fine a agosto a Messina rimangono inevitabili. Almeno fino a quanto il nuovo grande porto di Tremestieri non sarà ultimato. Su questo fronte non ci sono certezze mentre un’altra estate volge al termine. Chi lascia la Sicilia dopo le vacanze, intanto, passa da qui. E sono in tanti.
La città si “difende” con il piano straordinario approvato in Prefettura dal “comitato operativo viabilità” e che rimarrà in vigore fino all’8 settembre.












