Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
I resti del velivolo precipitato domenica scorsa a Fuscaldo saranno trasferiti in un hangar dell’eliporto militare di Vibo Valentia per essere assemblati. Il cambio di programma – in prima battuta era stato previsto l’aeroporto di Crotone – si è registrato nelle scorse ore. I periti incaricati dal procuratore capo Domenico Fiordalisi, il tenente dell’Aeronautica militare Walter Curione e l’ingegnere di fiducia della Procura di Paola, Salvatore Cetraro, sono tornati più volte sul luogo del sinistro per dei sopralluoghi.
Il recupero dell’ultraleggero è ancora in corso anche perché l’assemblaggio – per procedere poi agli esami del caso – dovrà riguardare l’interezza del velivolo. Si sta tra l’altro utilizzando un apparecchio dei Ris dei Carabinieri, una tecnica combinate laser-scanner tridimensionale per catturare milioni di punti nello spazio e creare una nuvola di punti tridimensionale della scena dell’incidente che permetterà di rilevare con precisione millimetrica ogni dettaglio.
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale
Dalla Gazzetta del Sud in edicolaScopri di più nell’edizione digitale














