Tutti i protagonisti dell’edizione numero 46 della manifestazione in onore del patrono della città, San Rufino, organizzata dalla Compagnia Balestrieri di AssisiASSISI – Gli artisti Raffaele Ariante e Chiara Masciotti hanno dipinto, rispettivamente, il drappo del Palio di San Rufino 2026 e il ‘tasso’, il bersaglio sul quale i balestrieri scaglieranno le loro verrette. Alla presentazione di ieri dell’edizione numero 46 della manifestazione in onore del patrono della città, organizzata dalla Compagnia Balestrieri di Assisi, sono intervenuti la vicesindaco Veronica Cavallucci e l’assessore Donatella Casciarri (hanno sottolineato l’importanza di questo tradizionale per la città), il presidente dei Balestrieri, Francesco Ciambrusco con il vice e cerimoniere Claudio Menichelli, il maestro d’armi Lino Pavi e Guido Sensi responsabile del Mercatino di San Rufino (saranno presenti una quarantina di espositori), gli artisti Raffaele Ariante, originario di Pozzuoli, da trent’anni in Assisi (il Palio che ha dipinto sarà assegnato al terziere vincente) e Chiara Masciotti (sarà l’ambito premio per il vincitore del singolo).

Dopo l’inaugurazione di ieri, si entrerà nel vivo con il mercato di San Rufino che avrà luogo giovedì 27 e venerdì 28 agosto. Sabato 29 il corteo storico, l’investitura dei nuovi Balestrieri e il battesimo dei piccoli balestrieri in Duomo, la cena propiziatoria. Infine domenica 30 sarà il giorno della sfida: dopo il corteo storico da piazza del Comune alla Cattedrale, sul sagrato del duomo, dopo lo spettacolo dei gruppi della Compagnia, ci sarà la sfida tra i balestrieri suddivisi nei tre terzieri (San Francesco, Divinae Mariae, San Rufino) oltre alla gara di singolo.