HomeEmpoliCronacaL’addio al regista Pedullà. Il governatore Giani: "Non sarà dimenticato"Una folla di persone ha preso parte alla cerimonia funebre al cimitero di Poppiano. Una vita per il teatro, inteso anche come strumento di inclusione e crescita.Una folla di persone ha preso parte alla cerimonia funebre al cimitero di Poppiano. Una vita per il teatro, inteso anche come strumento di inclusione e crescita.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSono arrivati in tantissimi, nel piccolo cimitero di Poppiano, frazione di Montespertoli. Tutti insieme per stringersi in un ultimo saluto a Gianfranco Pedullà, storico direttore artistico del Teatro Popolare d’Arte, conosciuto anche per il suo impegno nei progetti a impatto sociale, in particolare in carcere. Sessantanove anni, residente proprio a Montespertoli, Gianfranco era rimasto coinvolto, nel luglio 2025, in un terribile incidente stradale lungo via Vecchia Pisana, a Lastra a Signa. Stava rientrando a casa dopo le consuete attività in teatro, quando la sua vettura era stata travolta da un’auto che marciava in direzione contraria. La diagnosi aveva poi accertato una sindrome di "Locked in", una condizione che lo portava a essere vigile e cosciente, senza però potersi muovere o parlare. Assistito dai familiari, era stato trasferito alla Rsa Chiarugi di Empoli dove è rimasto fino alla morte, avvenuta purtroppo nella notte fra mercoledì e giovedì. Ieri, a salutarlo, c’era tutto il suo mondo: la moglie Fabiola, i figli, i fratelli e la sorella, ma anche attori, attrici, rappresentanti dell’universo culturale e delle istituzioni con le quali si era sempre rapportato per portare avanti i suoi progetti. Presente e commosso, anche il presidente della Toscana, Eugenio Giani, che con Pedullà aveva un’amicizia dalle radici lontane, iniziata quando i due frequentavano lo stesso liceo, a Scandicci. Il governatore ha così alternato ricordi personali a un omaggio istituzionale. "Con il Teatro Popolare d’Arte e con il Teatro delle Arti di Lastra a Signa – ha detto - ha dato vita a esperienze importanti, formando generazioni di artisti e spettatori. Altrettanto straordinario il suo impegno nel teatro sociale e in carcere, col lavoro realizzato a Gorgona". E dal governatore è arrivato anche l’impegno a fare in modo che il messaggio e l’impegno di Pedullà possano essere valorizzati nel tempo e da sempre più persone. Presenti nel piccolo cimitero di Poppiano anche la vicesindaca di Lastra a Signa Annamaria Di Giovanni e gli assessori Massimo Galli (Lastra) e Paolo Vignozzi (Montespertoli). Le cerimonia, avvenuta con rito civile, ha visto alternarsi brani musicali e ricordi da parte di tante persone. Nato nel 1957, Gianfranco Pedullà ha dedicato oltre quarant’anni al teatro. Particolarmente significativo il suo impegno nel teatro sociale e nel teatro in carcere, con il progetto "Il Teatro del Mare" realizzato nella casa di reclusione di Gorgona.