Una sorpresa carica di emozione e calore umano l’arrivo all’ospedale Apuane di Massa di Loredana Bertè. La notizia venerdì pomeriggio si è diffusa rapidamente e ad accogliere l’artista nella Sala della Musica della struttura ospedaliera c’erano i pazienti del reparto di Oncologia e operatori sanitari. Con la consueta grinta, la sincera generosità e il suo stile inconfondibile, la grande artista ha abbracciato con slancio una platea commossa ed entusiasta. "Queste cose si fanno raramente – ha dichiarato Loredana Berté – ma sono davvero felice di essere qui. Vi voglio bene e spero che anche voi me ne vogliate".

L’iniziativa nasce da un’idea promossa dall’associazione “Donatori di musica”, da anni impegnata nel portare le note nei luoghi di cura per favorire il benessere psicofisico e rafforzare la relazione d’empatia tra pazienti ed équipe sanitaria. Andrea Mambrini, direttore del reparto di Oncologia apuano, ha ricordato che "la musica è una forma d’arte che unisce, avvicina ed è capace di trasformare le persone, creando un clima di profonda condivisione nei momenti più delicati della cura".

Loredana Bertè si è concessa con grande disponibilità, condividendo aneddoti legati alla sua carriera e rispondendo con autenticità a tutte le curiosità dei presenti. Molto toccante è stato il ricordo della sorella Mia Martini, che ha testimoniato un legame e un amore profondo e immutato nel tempo. Ne è emerso un ritratto intimo e autentico della cantante, capace di regalare un momento di sollievo e speranza a chi vive quotidianamente l’ospedale, da paziente o da operatore.