Parte dalla Toscana un nuovo brevetto che permette il pagamento in valuta digitale (criptovaluta) di biglietti di viaggio, pedaggi e parcheggi. La novità è stata ideata da Aep Ticketing Solutions, azienda specializzata da decenni in sistemi di bigliettazione elettronica per il trasporto pubblico, che ha la sua sede principale a Signa (Firenze).

Il progetto è stato sviluppato dagli ingegneri Alessandro Sansone (amministratore delegato di Aep) e Roberto Dell’Eva e l’invenzione, integrata nel Framework Vts (Virtual Ticketing System), è stata depositata l’8 maggio 2024. Permette di acquistare biglietti, abbonamenti, pedaggi autostradali e soste in parcheggio direttamente in valuta digitale (ad esempio Bitcoin o Dogecoin) senza l’intervento di banche, gestori di pagamento o intermediari finanziari. Il brevetto è stato concesso il primo luglio scorso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la stessa invenzione è stata depositata a livello internazionale tramite il Patent Cooperation Treaty (Pct) e pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (Wipo).

"Pagare biglietti per il trasporto pubblico con questa tecnologia è una possibilità che in Italia siamo i primi a poter offrire - dichiara Alessandro Sansone, amministratore delegato di Aep -. In questo modo si riducono drasticamente i costi di transazione e si semplifica l’esperienza dell’utente. Il punto di forza della nostra invenzione, invece, è che il Server Vts diventa esso stesso un nodo della rete blockchain di riferimento, anziché appoggiarsi a un gestore esterno a pagamento: questo consente transazioni che costano pochi centesimi di euro, non richiedono intermediari bancari e vengono registrate quasi istantaneamente, con la sicurezza dei registri distribuiti".