Il caso. 23 agosto 2026 alle 01:18
Ha rischiato di perdere un occhio il bambino azzannato da due Amstaff nel centro abitato di un paese dell’Alta Gallura. La circostanza emerge a 48 ore dal gravissimo incidente del quale ora si occupano i carabinieri della compagnia di Tempio, la Asl di Olbia e la Polizia locale del paese dove sono avvenuti i fatti. La giovanissima vittima, 9 anni, ieri è stata sottoposta a una visita specialistica e fortunatamente i medici hanno confermato che il morso di uno dei cani, nonostante la profondità della lacerazione, non ha interessato l’occhio in modo irreversibile.
È stata invece necessaria una operazione delicata per ricostruire una parte della palpebra del piccolo. In ogni caso ieri le condizioni del bambino erano buone, anche le altre ferite rilevate dai medici non hanno interessato organi vitali. Si parla quindi di più morsi che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi, è stato evitato il peggio grazie all’intervento di alcune persone presenti. E ora sono in corso le indagini sull’episodio.
La Asl di Olbia sta procedendo alla messa in sicurezza degli animali per la quarantena. I due Amstaff altre volte hanno circolato liberi in strada e sono state diverse le segnalazioni di persone preoccupate. Le indagini riguardano la presunta mancata custodia (violazione amministrativa) e le lesioni gravissime.






