Como, 22 agosto 2026 – Il Como pareggia 1-1 a Udine una partita combattuta e fisica “divisa in due”: primo tempo appannaggio dei friulani, secondo di marca lariana. Segnano Kamara e Douvikas. L'arbitro Arena ha lasciato correre molto il gioco, come da nuove disposizioni: la forza fisica dell'Udinese ha prevalso, il Como, con tasso tecnico più elevato, ha avuto difficoltà a emergere.

Fabregas sceglie Milla a centrocampo al posto di capitan Da Cunha. Come esterni difensivi ci sono Couto e Valle, Nico Paz è in campo dal primo minuto. Chalobah gioca molto avanzato e nei primi minuti funge da regista arretrato e suggerisce qualche contropiede non sfruttato dai compagni.

Il copione

L'Udinese appare più preoccupata a intercettare le trame di gioco dei lariani e curare Nico Paz, che imporre il suo gioco. Al 10' Abankwah in un contrasto involontario schiaccia una mano a Rodriguez: il gioco si ferma per 4 minuti. L'ex Vojvoda crea problemi alla difesa comasca in più occasioni e al 15' sfiora il palo alla destra di Butez con un tiro a giro. Couto trova un varco a destra e serve Rodriguez in area, colpito l’esterno della rete.

Le due squadre giocano un calcio simile, con molta pressione sul portiere, ma anche rapidità nel tornare nella propria metà campo. Rodriguez è sempre protagonista, senza dare punti di riferimento a destra come a sinistra. Arriva sul fondo e senza compagni in mezzo prova un tiro impossibile bloccato da Okoye. Nico Paz gioca più arretrato del solito, rendendo semplice la manovra a centrocampo, con i friulani spesso costretti a fare fallo.