HomeMilanoSportInterLautaro? Macché, c’è Pio: Esposito sgretola un bel Monza. L’Inter riparte di slancioBiancorossi superiori dopo il vantaggio di Calhanoglu, poi Chivu chiede maggior coinvolgimento sul suo centravanti che all'uscita dell’argentino diventa devastante. Come un anno fa, i campioni d'Italia partono nel segno del golPio Esposito mostra i muscoli dopo il gol del 3-1Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 22 agosto 2026 – È L'Inter di Pio Esposito. Ancora più brillante e personalizzata all'uscita di Lautaro Martinez. E con un "alleato" inconsapevole, Semuel Pizzignacco, la squadra di Cristian Chivu rispetta il "rito" dello scorso anno. Dal netto successo sul Torino, prologo dello Scudetto, a quello su un Monza aggressivo e grintoso, nettamente superiore tra il vantaggio nerazzurro e il raddoppio propiziato dall'errore del proprio estremo difensore. Il resto, appunto, è il numero 94.

Che innesca l'azione chiusa dalla sassata di Calhanoglu, arpiona per il tacco malandrino il pallone del 3-1, quindi offre la sponda del poker a Bisseck. Sono tre giocate che sgretolano un Monza che per più di mezzora aveva giganteggiato a San Siro, schiacciando la mediana di Chivu, togliendo dal gioco Calhanoglu e colpendo con una rete da centravanti puro di Varela, splendido nel superare Akanji spalle alla porta prima di fulminare Martinez con un diagonale preciso e letale.