Milano, 22 ago. (askanews) – Rafforzare la collaborazione tra Inps e imprese agricole per favorire lavoro regolare, occupazione più stabile, sicurezza e ingresso dei giovani nel settore. Sono alcuni dei temi affrontati al Meeting di Rimini dal presidente dell’Inps Gabriele Fava e dal direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi, durante un incontro nello stand dell’organizzazione agricola.
Dal confronto è emersa la volontà di consolidare il rapporto tra l’Istituto previdenziale e Confagricoltura, con particolare attenzione alla qualità del lavoro e alla continuità dei rapporti occupazionali. “E’ dal lavoro che parte tutto”, ha affermato Fava, sottolineando la necessità di una collaborazione con le imprese per sostenere sviluppo e protezione sociale.
Tra le ipotesi indicate figura un sistema premiante per le aziende considerate virtuose sul piano della regolarità delle assunzioni, dell’innovazione, degli investimenti nella sicurezza e della valorizzazione dei giovani. Sul versante dei controlli, è stata richiamata anche la possibilità di utilizzare strumenti di analisi mirata a supporto delle attività ispettive.
Caponi ha indicato tra le principali esigenze delle imprese agricole la gestione del rischio e la disponibilità di manodopera con professionalità adeguate all’evoluzione del settore. Secondo il direttore generale di Confagricoltura, nel rapporto con l’Inps sono già stati compiuti passi avanti sul costo del lavoro, mentre resta centrale l’obiettivo di rendere il comparto più attrattivo e favorire una maggiore stabilità occupazionale. (Segue)










