VERONA - Otto parti in 26 anni, e tutti con cesareo: è un record quello segnato da mamma Cristina, che all'ospedale Donna Bambino di Borgo Trento ha dato alla luce Luna, l'ultima arrivata nella grande famiglia formata con papà Roberto, le quattro sorelle e i tre fratelli.Il reparto Le otto gravidanze della donna, che hanno portato ad altrettanti cesarei, sono state tutte fisiologiche, a partire dalla prima nel 2000 fa sapere l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona che ha seguito Cristina. In particolare il dottor Valentino Bergamini, direttore dell'Ostetricia e Ginecologia B, la segue dalla quarta gravidanza. È stato lui, con il collega Nikolaos Papadopoulos e l'équipe chirurgica, a eseguire il taglio cesareo che ha fatto nascere Luna: è stato fatto sempre nello stesso punto dei precedenti per evitare lacerazioni.

Situazione delicata La complessità clinica risiede sia nel monitoraggio ostetrico sia nella procedura chirurgica: le molteplici cicatrici chirurgiche possono determinare aderenze molto importanti tra la parete addominale, l'utero, la vescica e l'intestino, modificando profondamente la normale anatomia pelvica. In queste condizioni anche l'accesso chirurgico e la dissezione degli organi possono risultare particolarmente difficili, con un aumento del rischio di sanguinamento e di lesioni degli organi circostanti. Un ulteriore elemento di attenzione è rappresentato dalla possibile presenza di anomalie della placentazione, soprattutto in caso di placenta previa o accreta. «Non ho mai avuto paura, sono sempre stata aiutata dai miei familiari, stavolta con questo ottavo cesareo c'è stato bisogno di un po' di riposo in più rispetto alle altre volte - racconta la donna - Ciò che serve davvero per la ripresa è la mano del chirurgo, che è fondamentale. Luna è stata una sorpresa ma siamo felicissimi».