Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa Turchia chiede che sia emesso un mandato di cattura internazionale per il premier israeliano Benjamin Netanyahu dopo gli abbordaggi delle Idf in acque internazionali alle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla e il trasferimento coatto di componenti della spedizione umanitaria internazionale in centri di detenzione in Israele, dove molti sono stati spogliati e percossi prima di essere rispediti a casa. È stato ministro della Giustizia di Ankara, Akin Gurlek, a dare la notizia. In Cisgiordania ancora scontri tra coloni israeliani e e residenti palestinesi. Un ragazzo di 17 anni, Karim Shalaldeh, è stato ucciso dai colpi sparati da alcuni coloni nella zona del villaggio di Saìr, nei pressi di Hebron. Anche un altro palestinese è stato ferito. Secondo una prima ricostruzione, i coloni avrebbero sparato dopo essere stati oggetto di un lancio di sassi da parte degli abitanti di Saìr. Le forze di sicurezza di Israele sono intervenute e hanno aperto il fuoco contro uno dei lanciatori di pietre. Netanyahu ha definito il presidente turco Recep Tayyp Erdogan «un dittatore antisemita».

• Un’ intervista rilasciata al giornale «nemico», vicino come è ai Dem progressisti il New York Times, per confessare di avere fatto male i calcoli sul presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con il quale pensava di avere vita più facile considerata la vicinanza politica tra Fdi e il movimento Maga. La presidente (anche se lei continua a dirsi «il presidente») del consiglio Giorgia Meloni ha scelto così di riguadagnare il centro della scena dopo le polemiche sulla sua asserita scomparsa. «È chiaro che con Donald Trump speravo che fosse più facile, viste le nostre posizioni convergenti su immigrazione e cultura woke, ma le cose sono andate diversamente», ha riconosciuto la premier. Meloni ha ammesso che da settimane non parla con Trump e ha risposto «beh vedremo» alla domanda se si confronterà con il presidente americano dopo la pausa estiva. Poi la premier ha chiarito di considerare comunque fondamentale l’unità dell’Occidente e ha sottolineato di non decidere «la strategia italiana in base ai miei rapporti personali».