Comincia da Venezia l'avventura del Lecce alla sua quinta stagione consecutiva in serie A. Il tecnico dei salentini, Eusebio Di Francesco, presenta così la sfida in riva alla laguna: "Quando si comincia c'è sempre molta emozione. Ci arriviamo un po' risicati dal punto di vista dei calciatori, ma vogliosi di cominciare con il piede giusto - dichiara l'allenatore nella prima conferenza stagionale della vigilia -. Affronteremo una squadra che gioca molto in attacco, un avversario molto organizzato". Sull'esordio stagionale da dimenticare, con la sconfitta in Coppa Italia di Palermo, il tecnico non fa drammi: "Si è guardato solo il lato negativo della partita, ma solo perché abbiamo perso - sottolinea Di Francesco. La squadra non è partita bene, ha subito due gol a causa di ingenuità, ma ha reagito e creato tanto. E' necessario essere più concreti: siamo ancora in fase di costruzione, ma in quella gara ho riscontrato molte cose positive". Le difficoltà legate al mercato si ripercuotono inevitabilmente sulle scelte da effettuare: "Tutti vorrebbero cominciare con la squadra al completo, ma conosco le difficoltà legate al mercato, con il direttore e la società che stanno cercando di fare operazioni ben precise per puntellare la squadra. Non ci siamo riusciti sino ad adesso, ma sono sereno e convinto che questa squadra darà il massimo domani, ben consapevoli che il campionato all'inizio è molto insidioso". Sull'undici iniziale l'allenatore ha ancora qualche dubbio: "Non ho grandi alternative sugli esterni, Laerke è entrato bene, deve ancora maturare, ma è necessario provare i giovani per capire di che pasta sono fatti. Domani ci potrebbe essere qualche sorpresa. Gandelman non sta benissimo, ma è in fase di recupero". E su Tiago Gabriel, oggetto del desiderio di oltre squadre, Di Francesco è esplicito: "Il ragazzo si è allenato benissimo, anche se le voci di mercato chiaramente portano dei condizionamenti. Ho anche un dubbio per il centro della difesa, con tre giocatori che si contendono solo due maglie".