Un drammatico incidente in mare è costato la vita a Paolo Allasia, designer di 48 anni residente ad Alba, mentre si trovava in vacanza a San Lorenzo. L'uomo è annegato nel tardo pomeriggio di ieri a circa 100 metri dalla battigia: secondo le prime ricostruzioni - pur non ancora confermate ufficialmente dalla Capitaneria di porto - Allasia si sarebbe tuffato in mare per soccorrere uno dei suoi due figli, trovatosi in difficoltà a causa delle cattive condizioni meteomarine, senza poi riuscire a fare ritorno a riva.

I tentativi di soccorso I soccorsi si sono attivati immediatamente. L'orario di balneazione sorvegliata era terminato, ma un bagnino fuori servizio e un turista tedesco hanno notato l’uomo in difficoltà e si sono lanciati tra le onde nel tentativo di salvarlo, riuscendo a trascinarlo a terra con estrema fatica. Nonostante le manovre di rianimazione praticate sulla spiaggia in attesa dell'ambulanza, per il 48enne non c'è stato nulla da fare. La salma, a seguito degli accertamenti della Guardia Costiera coordinati dal pubblico ministero di turno, è già stata restituita alla famiglia, mentre l'amministrazione comunale di San Lorenzo al Mare ha espresso il proprio cordoglio. Non sono ancora state rese note le informazioni sui commiati. La vita di Paolo Allasia La tragica scomparsa lascia un profondo vuoto ad Alba, ma anche nel mondo del design industriale e nautico. Cresciuto a Diano d'Alba, dopo la maturità al liceo scientifico Cocito nel 1998, Allasia aveva studiato Transportation Design allo IED di Torino. Da lì aveva avviato una solida carriera internazionale: per dieci anni aveva firmato i modelli di stile virtuali in 3D e fisici per Azimut Yachts, per poi diventare socio e chief yacht designer di Exe Design a Torino. Alla guida del settore nautico dello studio, coordinava progetti dall'ideazione all'ingegnerizzazione per brand prestigiosi come Azimut e AB Yachts, estendendo il suo lavoro anche ai settori automotive e dell'industria. Nonostante i successi professionali, non aveva mai reciso il forte legame con il territorio albese, dove viveva tuttora insieme alla compagna Elisa e ai due figli.