A 88 anni Ridley Scott osserva l’apocalisse e la trova già iniziata. Certo, non nelle forme estreme di The Dog Stars – Le stelle dopo la fine, il suo nuovo film ambientato in un futuro vicinissimo e in arrivo nelle sale il 26 agosto con Disney, ma nel caos politico, climatico, sanitario ed economico che vede ogni giorno nei notiziari. “Sono un drogato di informazione, guardo le notizie internazionali due volte al giorno. Molto di ciò che raccontiamo sta già accadendo e noi continuiamo a vivere con i paraocchi. C’è il cambiamento climatico, ma c’è soprattutto il caos in diverse parti del mondo. Nella vita ormai si susseguono le calamità”.

Tratto dal bestseller pubblicato nel 2012 da Peter Heller, appena tornato in libreria in Italia con Bompiani, The Dog Stars è ambientato nel 2035, dopo che un’epidemia influenzale ha sterminato gran parte della popolazione mondiale e lasciato molti sopravvissuti affetti da una debilitante malattia del sangue. Hig, interpretato da Jacob Elordi, è un giovane pilota che vive con il suo cane Jasper e con Bangley, veterano armato e diffidente cui dà corpo Josh Brolin, in una fattoria costruita intorno a una pista abbandonata. Bangley non vuole oltrepassarne i confini; Hig continua invece a sorvolare il territorio, rifornisce una comunità rintracciata e scova tracce di altri esseri umani. Un messaggio radio lo spinge verso il canyon nel quale vivono Pops, Guy Pearce, e sua figlia Cima, Margaret Qualley.