"Si riparte da zero, consapevoli del fatto che siamo sempre la squadra da battere e nessuno ci regalerà nulla. Cercheremo di essere competitivi e di portare a buon fine le nostre ambizioni": sono le parole di Cristian Chivu sullo stato di salute dell'Inter alla vigilia dell'esordio in campionato, a San Siro contro il Monza. "Io parlo di standard. La squadra ha dimostrato di poter essere a questo livello e di poter aggiungere qualcosina di più. Con i margini di miglioramento che ha, con il suo spirito e con la forza di questo gruppo credo si possa fare ancora un gran lavoro", aggiunge.

Un Monza con qualche cerotto di troppo affronta l'Inter, definita da Ivan Juric di un altro pianeta. Dopo la promozione, arriva il vero banco di prova per la squadra biancorossa che va a San Siro certamente non rassegnata ma con la volontà di provarci davvero. Prima conferenza stampa del tecnico croato chiamato a sostituire Paolo Bianco che, nonostante la promozione, ha preferito andare al Pisa, una squadra con la quale il Monza ha portato a termine lo scambio tra Andrea Petagna e Idrissa Tourè.

Sul match pesa l'incognita degli infortuni, il primo e più grave quello a capitan Pessina che non sarà disponibile per qualche mese. Anche per Tourè - la cui ufficialità è attesa domani - brutte notizie, al momento non risulta fra i disponibili. Altro capitolo delicato, quello del mercato che non sembra ancora completo per il Monza che ha bisogno di potenziarsi per agganciare l'obiettivo salvezza. "Siamo in grande emergenza in questo momento per infortuni e per il mercato che stiamo facendo. Ci sono deficit importanti, ma - dice Juric - i ragazzi stanno facendo grosse cose. L'Inter è di un altro pianeta, giocano così da anni. I concetti sono sempre gli stessi. E' la migliore squadra d'Italia".