Pochi adattamenti tratti dal mondo dei videogiochi si sono dimostrati al livello di “The Last of Us”. La serie televisiva HBO, che ha impressionato fin dal debutto della prima stagione, nel gennaio del 2023, ha dimostrato una volta per tutte che riportare su schermo, con il dovuto rispetto e la giusta cura, le atmosfere e le ambientazioni attinte dall’immaginario videoludico è ancora assolutamente possibile.

Abituati in passato a produzioni scadenti e poco aderenti al materiale di partenza, con “The Last Of Us” abbiamo assistito a un vero cambio di rotta, grazie alle solide fondamenta del titolo originale creato da Naughty Dog, una software house che ha fatto dell’esperienza di gioco “story driven” il suo cavallo di battaglia. Forte della collaborazione tra il co-creatore del franchise Neil Druckmann e Craig Mazin, showrunner cui dobbiamo capolavori del calibro di “Chernobyl”, la serie è riuscita a far breccia sia tra i videogiocatori incalliti, desiderosi di un prodotto all’altezza del nome, sia tra coloro ancora a digiuno dello scenario post-apocalittico e delle vicende ad alto impatto emotivo che interessano soprattutto i due protagonisti.

Ad aver contribuito, non a caso, al successo dello show sono stati Pedro Pascal e Bella Ramsey, gli attori che, nei panni di Joel ed Ellie, si pongono al centro dei principali sviluppi narrativi. Grazie al loro apporto, la serie ha potuto fregiarsi di svariate candidature ai premi più prestigiosi, tra cui quelle agli Emmy e ai Golden Globe per la migliore serie televisiva drammatica e quelle per il miglior attore e la migliore attrice nella stessa categoria.