HomeModenaCronacaLeysen arriva in prestito. Riscatto in caso di salvezzaSassuolo, la società si garantisce una copertura in difesa, ma resta sul mercato. Nell’esordio partirà dalla panchina: ha un solo allenamento nelle gambe.Sassuolo, la società si garantisce una copertura in difesa, ma resta sul mercato. Nell’esordio partirà dalla panchina: ha un solo allenamento nelle gambe.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà più simile a quello che ha difeso la porta di Muric in Coppa Italia contro Cesena che non quello che prenderà forma dopo il mercato, il reparto difensivo del Sassuolo che domani comincia, a Bergamo, la sua stagione numero 13 in serie A. Walukiewicz e Candè, come Pieragnolo, sono ancora out, Idzes è in standby – in panchina in Coppa, ha saltato tutto il precampionato – mentre Leysen, che ha fatto ieri le visite mediche e firmato il contratto che ne fa un giocatore del Sassuolo, avrà nella gambe giusto un allenamento con i ‘nuovi’ compagni. Il belga, che arriva dall’Union Saint Gilloise in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, andrà forse in panchina, ma la ‘prima’ di campionato sarà tutta per la difesa ‘sperimentale’ che ha accompagnato i neroverdi nella pre-season. Con Cinquegrano (più che Missori, che tornerà ad Avellino) a destra e Doig (per Obrador ‘finestra’ possibile a gara in corso) a sinistra e al centro un rebus. Se Idzes garantisce gara intera gioca lui, accanto ad Ondenthal, diversamente pronti Macchioni o Di Bitonto. Tocca a loro far fronte agli ex Raspadori e Scamacca e, arginati o no gli ex (e Krstovic) la parola se la riprenderà il mercato, perché la difesa del Sassuolo e il suo divenire hanno giusto 10 giorni per compiersi. Servono (almeno) un laterale destro e un centrale: per il primo profilo la rosa è ristretta, salvo sorprese, al veronese Belghali – su cui ci sono anche Olympique Marsiglia e Newcastle, che hanno ben altre possibilità di spesa rispetto ai neroverdi – e ai soliti Zappa (Cagliari) e Barbieri (Cremonese) cui radiomercato aggiunge il laziale Lazzari, che entrerebbe nella trattativa (oltremodo laboriosa) che spinge Pinamonti verso la capitale. Per il centrale, invece, arrivato Leysen, il Sassuolo ha più margine di manovra. E tempo. Acerbi è sullo sfondo, e irrompe Federico Bonini, difensore classe 2001 che il Sassuolo aveva già seguito un anno fa dopo la sua stagione-monstre (36 partite, 8 gol) a Catanzaro, ma che i calabresi avevano ceduto all’Almeria, in Spagna. Il Sassuolo ci prova, proponendo prestito con obbligo di riscatto ma gli spagnoli vogliono 12 milioni subito, ‘raffreddando’ i neroverdi.
Leysen arriva in prestito. Riscatto in caso di salvezza
Sassuolo, la società si garantisce una copertura in difesa, ma resta sul mercato. Nell’esordio partirà dalla panchina: ha un solo allenamento nelle gambe.








