Metre il dem Taruffi e la cinque stelle Taverna lavorano per arrivare a un accordo, la lista dei concorrenti al centro e a sinistra si allarga. E dalle parti di Avs circola il nome della deputata di Foligno…
Da mesi parliamo del dualismo tra Elly Schlein e Giuseppe Conte per la guida del centrosinistra, ma il vero filo (giallo)rosso sul quale si discute il futuro del campo largo è quello tra Igor Taruffi, responsabile organizzazione del Pd, e Paola Taverna, vicepresidente del M5s. Vicinissimi ai rispettivi leader di partito, hanno il compito di tessere la delicata trama delle primarie che, annunciate da mesi, potrebbero trasformarsi radicalmente per via delle new-entry.
I nomi in campo per contendersi la leadership
La svolta a questa narrazione è stata impressa da Avs (Alleanza Verdi Sinistra), lanciando l’ipotesi di un loro candidato da sottoporre al giudizio dei primaristi. Inevitabilmente, come nel domino, anche nelle altre forze della coalizione è sorto il desiderio di marcare il territorio, al punto che si fa sempre più concreta la suggestione di una corsa a sei. Né Conte né (soprattutto) Schlein hanno precisamente in pugno le varie componenti dei rispettivi partiti; figuriamoci quelle di un cartello così eterogeneo. Da qui l’idea di misurarsi sul campo, anche per poi regolare i rapporti futuri sulla base del consenso effettivo.









