Il Centro-Nord resta sotto la minaccia del maltempo. Inclusa la Toscana, dove ha provocato frane, allagamenti, alberi caduti e blackout. Registrate raffiche di vento oltre i 110 chilometri orari. La situazione più difficile si è registrata in Lunigiana, dove tre persone sono state salvate dopo essere rimaste coinvolte in una frana a Bagnone, nel territorio di Massa-Carrara. Problemi anche a Firenze, dove un grosso ramo è caduto in strada paralizzando il traffico, mentre oltre 6mila utenze elettriche sono rimaste senza corrente in tutta la regione. Danni pesanti sono stati segnalati anche sulla costa. Una tromba d’aria molto localizzata ha investito Tonfano, a Marina di Pietrasanta, colpendo abitazioni, attività commerciali e stabilimenti balneari.

Frana a Bagnone e strade chiuse a Massa-Carrara

Alberi caduti a Firenze, traffico in tilt

Oltre 6mila utenze rimaste senza elettricità

Frana a Bagnone e strade chiuse a Massa-CarraraÈ la provincia di Massa-Carrara ad aver pagato uno dei prezzi più alti dell’ondata di nubifragi iniziata nella serata di giovedì 20 agosto. I vigili del fuoco hanno effettuato una trentina di interventi, mentre altre decine di richieste erano ancora in attesa di essere evase durante l’emergenza.L’episodio più pericoloso si è verificato nel territorio di Bagnone, dove tre persone sono rimaste coinvolte in una frana e sono state tratte in salvo dai soccorritori.ANSAIl maltempo ha provocato smottamenti anche lungo la rete stradale. Diverse frazioni della Lunigiana sono rimaste isolate per le frane che hanno interessato le provinciali, mentre è stato chiuso il collegamento sulla statale fra Villafranca in Lunigiana e Aulla.A Mulazzo i vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche in seguito a un incidente stradale e una persona è stata estratta dall’abitacolo della propria automobile.Sorvegliato speciale il torrente Bagnone, che durante la fase più intensa delle precipitazioni ha superato il secondo livello di guardia, raggiungendo 4,2 metri. Sono entrati in funzione anche gli impianti idrovori ad Aulla, Calatella, Bozzone tra Massa e Carrara e in altre zone della Versilia.Alberi caduti a Firenze, traffico in tiltLa seconda ondata temporalesca ha colpito duramente anche Firenze, dove il problema principale è stato il vento. Il bilancio provvisorio del Comune ha raggiunto 68 segnalazioni e altrettanti interventi, 43 dei quali legati agli alberi.Sono stati censiti almeno 23 alberi caduti, oltre a 18 interventi per rami e fronde. Le criticità hanno interessato, fra le altre, viale Strozzi, viale Etruria, viale XI Agosto, via Carlo del Prete, lungarno Ferrucci e via dei Bolognesi.Particolarmente complicata la situazione in viale Giovine Italia, dove un grosso ramo è precipitato sulla strada all’altezza dell’incrocio con via Duca degli Abruzzi, mandando in tilt la circolazione sui viali e provocando code fino a piazzale Donatello.Un altro albero è caduto in viale Mazzini, danneggiando alcune automobili senza però provocare feriti. Problemi anche alla tramvia e alla fermata Cascine della T1, rimasta chiusa. La sindaca Sara Funaro ha prorogato fino alle 13 di sabato 22 agosto la chiusura di parchi, giardini e cimiteri, salvo il completamento anticipato delle verifiche di sicurezza.Oltre 6mila utenze rimaste senza elettricitàL’ondata di maltempo seguita al caldo record delle ultime settimane ha prodotto conseguenze pesanti anche sulla rete elettrica. Secondo i dati comunicati dalla Regione Toscana, sono state circa seimila le utenze rimaste senza corrente, tra famiglie e attività economiche.Oltre 2mila si trovavano nella sola provincia di Pistoia. I problemi hanno riguardato anche alcune centraline della telefonia.Le interruzioni hanno interessato in diversa misura le province di Massa-Carrara, Prato, Firenze, Pistoia, Lucca, Livorno e Siena. Le squadre tecniche sono rimaste al lavoro per ripristinare progressivamente il servizio.Su tutto il territorio regionale sono stati mobilitati oltre 200 volontari della Protezione civile.