Almeno due i morti. Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul in visita nella capitale ucraina: "Mai così tanti missili da Mosca come a luglio e agosto". Sale il bilancio delle vittime dopo l'attacco russo al centro commerciale di Kryvyi Rih
Russia ancora all'attacco dell'Ucraina. Una serie di esplosioni consecutive hanno scosso Kiev oggi intorno all'una di notte, ora locale. Pochi minuti prima nella capitale ucraina era scattato l'allarme aereo. Gli attacchi hanno causato almeno due morti, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
L'Amministrazione militare della città ha segnalato un incendio in un magazzino nel quartiere di Darnytskyi, nella capitale, dopo aver diramato un allarme per un missile balistico.
Wadephul a Kiev: "Mai così tanti missili da Mosca come a luglio e agosto"
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul è intanto arrivato a Kiev per una visita di solidarietà all'Ucraina, a pochi giorni dal 35esimo anniversario dell'indipendenza del Paese. Arrivato in treno nella capitale, Wadephul ha condannato la nuova escalation degli attacchi russi con droni e missili, accusando Mosca di "uccidere indiscriminatamente i civili" e di distruggere deliberatamente le infrastrutture energetiche per colpire le condizioni di vita della popolazione e spezzarne la volontà di resistere. Secondo il ministro, luglio e agosto sono stati i mesi più sanguinosi per i civili ucraini in oltre quattro anni di guerra e "mai prima d'ora la Russia aveva lanciato così tanti missili contro il Paese vicino".








