HomeSportVia al progetto giovani. Sarà un Monza Under 23La neopromossa con diverse assenze pesanti tra infortuni e squalifiche. Da Kouadio fino a Varela, brianzoli per l’impresa puntando sulla linea verde. .Ivan Juric, allenatore del Monza, arrivato in estate per sostituire Paolo BiancoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn’emergenza numerica, che porta a fare di necessità virtù. Ma allo stesso tempo per il Monza si tratta di un avvio concreto ed immediato del “progetto giovani”, il cui sviluppo a lungo termine è uno degli obiettivi primari della società. Salvo colpi di scena, circa metà della formazione biancorossa che stasera sfiderà l’Inter a San Siro (sotto gli occhi della presidentessa Lauren Crampsie e di circa 1000 tifosi previsti nel settore ospiti), sarà composta da Under 23. E di fatto questi ragazzi rampanti, chiamati subito alla durissima sfida contro i campioni d’Italia, rappresentano l’ossatura dell’undici titolare attuale.

A partire da Eddy Kouadio, difensore classe 2006 che verrà schierato davanti a Pizzignacco (Thiam è squalificato al pari di Dany Mota). Finora conta tre presenze in A con la Fiorentina. Nonostante sia ancora da sgrezzare, specialmente in alcune letture difensive, nel pre-campionato ha mostrato buone qualità nel gioco aereo e nei contrasti. Per lui oggi un battesimo del fuoco che ricorderà comunque vada a lungo, contro gente come Lautaro Martinez e Pio Esposito. La mediana invece - complici gli infortuni di Akinsanmiro, Colombo, Idrissa Touré e Pessina - sarà composta dal 20enne Manga Foe-Ondoa e dal 19enne Mathis Mout. Il francese, arrivato in estate dall’Estoril, al massimo ha giocato nella seconda serie portoghese, mentre l’italiano è al debutto assoluto in un campionato professionistico ed è un talento che si è formato in sette anni di settore giovanile a Monzello, scalando di stagione in stagione le varie categorie. Più corsa e muscoli Foe-Ondoa, maggiore qualità palla al piede Mout, i due hanno già giocato insieme in Coppa Italia con l’Avellino mostrando ottima personalità. Oggi davanti a Barella e Calhanoglu sarà ben diverso, ma per entrambi il Monza spera possa essere il primo tassello di una lunga e bella annata.