Primo week-end di controesodo estivo nell’Isola, con bollino rosso da oggi a domenica e occhi puntati sulle autostrade Palermo-Catania e Palermo-Mazara del Vallo per il rischio disagi. Ma tra le migliaia di siciliani e turisti in rientro o in partenza gli incubi sono iniziati già da qualche giorno, perlomeno sull’A-19, con code e percorrenze a passo d’uomo all’altezza dei cantieri ancora in corso, durante e dopo l’emergenza Etna e il caos voli all’aeroporto di Catania, che hanno fatto lievitare i viaggi lungo l’autostrada, snodo cruciale per chi da Fontanarossa è stato riprotetto agli scali Falcone-Borsellino e Trapani-Birgi.A segnalare le criticità, i lettori del nostro giornale, specialmente nel tratto da Enna a Caltanissetta, ma anche all’ingresso del capoluogo siciliano e nei vari restringimenti a doppio senso su unica carreggiata, mentre il caldo complicava tutto. Lo sa bene il presidente regionale di Federconsumatori, Alfio La Rosa, che non risparmia critiche alla gestione dei lavori autostradali, nella «ennesima estate in cui le infrastrutture della Sicilia fanno una pessima figura con turisti, residenti e siciliani emigrati che tornano a casa.La Palermo-Catania, ma pure la Messina -Catania e la Palermo-Mazara del Vallo sono massacrate da decenni di manutenzione insufficiente e il traffico è pesantemente impattato da cantieri infiniti.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Cantieri infiniti e lunghe code, è caos lungo la Palermo-Catania
Bollino rosso sulla A-19: protestano automobilisti e trasportatori. Disagi per restringimenti e tratti a doppio senso. L’Aitras: «I problemi irrisolti rappresentano un danno per la categoria». Solo 27 interventi su 63 portati a termine









