Il Dio del basket non voglia che arrivi la proverbiale crisi del settimo anno, perché trovare main-sponsor è sempre più complesso, e visto che la pallacanestro in Italia, oggi come oggi, è economicamente un investimento a perdere, a meno di non chiamarsi Armani Milano e fare l’Eurolega, la presenza della Una Hotels quale principale partner della Pallacanestro Reggiana, è indubbiamente un valido aiuto per la causa biancorossa. Analogamente a quanto fatto, chi più chi meno, ma sempre con arrivo puntuale del valsente nelle casse, e spesso accompagnandolo con grande passione, dai precedenti grandi sponsor del sodalizio di via Martiri della Bettola.
Il colosso degli alberghi, nella stagione 2026/2027, supporterà le gesta della truppa oggi guidata da coach Priftis, per la settima annata di fila, uguagliando il precedente main-sponsor, la Grissin Bon, che camminò a fianco della squadra cittadina dal campionato 2013/2014, sino a quello 2019/2020, interrotto a febbraio a causa del Covid.
Tuttavia il marchio che più a lungo ha legato i propri destini a quella della palla a spicchi di alto livello made in Reggio, e a cui molti tifosi biancorossi sono tuttora molto affezionati, è stato quello delle Cantine Riunite. Fu proprio l’appoggio del consorzio di produttori vinicoli a permettere alla Pallacanestro Reggiana, a partire dall’inizio degli anni ’80, di fare il salto di qualità: da semplice società di provincia tra Serie C e B sino all’elite del basket tricolore.







