Dunque Perugia è stata per tre mesi uno dei simboli del caldo soffocante dell’estate italiana ma ieri si è trasformata per qualche ora assumendo un aspetto autunnale. Come gran parte dell’Umbria è stata investita nella mattinata – ma anche giovedì notte – da temporali a tratti intensi, accompagnati da diversi tuoni. La temperatura è infatti scesa mantenendosi però sempre sopra a 20 gradi e risalendo a 28/29 nel tardo pomeriggio.

Le piogge hanno interessato diverse zone della regione. Le più colpite quelle del centro e degli appennini, con cumuli minimi di 15 millimetri fino a oltre 40 proprio nella parte est della regione. Il maltempo è arrivato con forti raffiche di vento e pioggia battente che ha provocato disagi in alcune zone. Il vento nella zona del Trasimeno ha sfiorato gli 80 chilometri orari, ma anche nel capoluogo regionale è andato in alcune aree oltre i 60 all’ora.

E disagi anche all’aeroporto di Sant’Egidio con due aerei che sono stati impossibilitati ad atterrare. Il primo volo Ryanair è quello partitio da Palermo alle 13 e che è atterrato con 27 minuti di ritardo a Fiumicino. Più complesse le operazioni dell’aereo partito da Londra (sempre Ryanair) alle 12.10 e che doveva arrivare alle 15 a Sant’Egidio: il velivolo ha tentato più volte la manovra di atterraggio e ha girato per quasi un’ora sopra la città. Dopo ben tre tentativi però è stato deciso di cambiare aeroporto con destoinazione sempre a Fiumicino alle 16,35.