HomePistoiaCronacaAcqua, vento e tanta paura. La conta dei danni è salata. A pagare dazio è la periferiaAncora chiuso il primo tronco di via Fiorentina, dove sono stati stradicati tre platani. Il sindaco Capecchi: "Situazione sotto controllo". Tanti cittadini senza corrente per ore. .Ancora chiuso il primo tronco di via Fiorentina, dove sono stati stradicati tre platani. Il sindaco Capecchi: "Situazione sotto controllo". Tanti cittadini senza corrente per ore. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Corrado CiampiPISTOIAIl cielo illuminato a giorno dai fulmini, la pioggia battente, le raffiche di vento fino a centodieci chilometri orari. La tempesta che nella notte fra giovedì e venerdì si è abbattuta su Pistoia e provincia ha rappresentato la più brusca interruzione possibile di due mesi di caldo torrido, spazzati via nel giro di poche ore da un violento temporale (che si è riproposto, sebbene in tono minore, anche ieri intorno all’ora di pranzo) in vista del quale la Protezione Civile aveva diramato l’allerta arancione.
In tutto il territorio provinciale – e soprattutto sull’asse Valdinievole, Serravalle e periferia sud di Pistoia – si sono registrati danni e disagi, fortunatamente senza che nessuno si facesse male. Al mattino, infatti, sia la città che diverse frazioni della piana portavano addosso gli evidenti segni del passaggio del temporale. E i rovesci, come detto, sono continuati fino al tardo pomeriggio, quando finalmente il fronte temporalesco si è spostato verso est. Lasciando un gran daffare per Vigili del fuoco, Vab, Protezione Civile, tecnici e operai comunali.






