Nuovi leader crescono. In un anno di grandi trasformazioni, in cui tanti rappresentanti della vecchia guardia hanno terminato il loro ciclo a Carrara, la Carrarese è alla ricerca di sostituti che possano raccoglierne l’eredità. Alcuni li ha trovati già in casa e sono giocatori che, dopo stagioni in crescendo, sono in grado di assumersi sempre maggiori responsabilità all’interno del gruppo e diventarne elementi trainanti. Uno di questi è Niccolò Belloni, pronto ad iniziare il suo quarto anno con la maglia gialloazzurra che dovrebbe portarlo ad entrare nel club dei “centenari” visto che ha già totalizzato 88 presenze.
Il centrocampista apuano ha completato il suo “riciclo” come laterale di sinistra. Ha iniziato come riserva di Cicconi ma nella seconda parte dell’ultima stagione si è preso i galloni da titolare. "Quando è così tanto tempo che sei qui e sei uno dei più vecchi, un po’ per età e un po’ per militanza – ha spiegato Belloni – c’è un maggiore attaccamento alla maglia e ci tieni molto di più. Cerchi di integrare gli altri e di essere sempre il primo a dimostrare qualcosa, a far vedere le cose. Sono contento di avere queste responsabilità. Con i vecchi ci siamo parlati ad inizio ritiro e faceva un po’ strano ritrovarsi in una situazione nuova dopo i tre anni con Calabro nelle quali venivamo da tre imprese, la promozione in serie B e le due salvezze consecutive. Devo dire, però, che tutto si sta svolgendo con grande naturalezza e che è stata una buona partenza. Il mister è arrivato in punta di piedi. E’ un tipo molto alla mano fuori dal campo, ride e scherza, ma dentro è uno che lavora forte. Per quanto riguarda i nuovi ci sono tanti giovani e stiamo cercando di farli integrare il più possibile nel gruppo. Sono tutti bravissimi ragazzi che si mettono a disposizione. Noi partiamo sempre coi piedi per terra ed il primo passo deve rimanere la salvezza anche perché sappiamo che ci sono delle squadre scese anche dalla serie A che sono delle potenze. Cercheremo di arrivarci prima possibile. L’anno scorso rispetto al primo ce l’abbiamo fatta prima e più passa il tempo più ti viene da pensare che qua ci possiamo stare e che possiamo pensare a fare anche qualcosa in più. La squadra viene prima di tutto ma a livello personale quest’anno cercherò di buttare dentro qualche gol: segnare il mio primo in B con la Carrarese per una soddisfazione personale e per aiutare la squadra. E’ anche vero che da 3 anni qui faccio l’esterno ed ho meno opportunità di andare al tiro rispetto a quando qui giocavo da mezzala".






