Ieri mattina Simona Bonacci (nella foto), titolare del negozio di abbigliamento "Scalasedici", in via Conchiglia, che nella prima mattinata di...Ieri mattina Simona Bonacci (nella foto), titolare del negozio di abbigliamento "Scalasedici", in via Conchiglia, che nella prima mattinata di mercoledì scorso, è stata data alla fiamme, è andata ad aprire per la prima volta la porta. Sono ancora in corso le indagini della polizia del commissariato di Civitanova ma per la titolare del negozio è iniziata la conta degli ingenti danni provocati dall’incendio.
"Quella mattina ho ricevuto tante chiamate – ha raccontato avvilita – ed essendo fuori mi sono preoccupata molto; ho subito pensato ai miei figli. Gran parte dei vestiti dovrò buttarli mentre altri bisognerà lavarli ma non so se andrà mai via l’odore del fumo".
Quel giorno a dare l’allarme era stata Maria Elena Rapagnani del vicino negozio "Mary Market", anche questo rimasto danneggiato, che aveva notato il denso fumo all’interno del locale ma a rischiare grosso sono state anche i residenti dell’intero palazzo. Ora quel buco praticato sulla vetrina che si affaccia su vicolo Nettuno, da dove sarebbe stata lanciata la bottiglia con il liquido incendiario, è stata coperta con una tavola di legno.






