HomeRavennaCronacaDisagi per i cantieri sulla Brisighellese. Il sindaco: "Colpa della Provincia"Pederzoli in una lettera ai cittadini scarica le responsabilità sull’ente. La replica della presidente Palli "Gli interventi sono una priorità: a San Cassiano riapertura il 4 settembre, a Ponte Nono a dicembre".I cittadini lamentano diversi disagiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI cantieri della Provinciale 302, tra Ponte Nono e San Cassiano "creano forte disagio e la situazione è esasperante". Lo ha scritto due settimane fa nero su bianco il primo cittadino di Brisighella Massimiliano Pederzoli in una lettera destinata alla presidente della provincia di Ravenna Valentina Palli e per conoscenza al prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi. A rendere noto il carteggio è stato lo stesso sindaco Pederzoli, ieri, definendo la vicenda annosa e scaricando le responsabilità sull’ente territoriale: "Cari concittadini, questa vicenda – ha evidenziato il sindaco con riferimento alle criticità sulla viabilità, in relazione ai cantieri stradali e ai semafori –, sta diventando un grosso problema per la normale esistenza di tutti noi che viviamo in queste zone. Comprenderete di chi sono le responsabilità di tutto ciò". Nella missiva Pederzoli ha parlato di "situazione di esasperazione e forte disagio che i cittadini, i pendolari, le imprese della Valle del Lamone, i turisti affrontano quotidianamente. La presenza massiccia e prolungata di cantieri per il ripristino dei movimenti franosi, dovuta anche a lunghissimi e inspiegabili periodi in cui le ditte non lavorano, ha ormai reso la viabilità ordinaria del tutto insostenibile creando problemi di sicurezza. Se da un lato si comprende l’assoluta necessità degli interventi per il ripristino dei danni alluvionali, dall’altro la gestione dei flussi di traffico e la sovrapposizione dei semafori stradali stanno paralizzando l’intera vallata, dilatando i tempi di percorrenza in modo inaccettabile". Il sindaco di Brisighella ha quindi proposto di "ottimizzare la sincronizzazione dei semafori temporanei per ridurre al minimo i tempi di attesa; Impiegare movieri nelle ore di punta per fluidificare manualmente il traffico; Far sì che le imprese lavorino costantemente nei cantieri e non a singhiozzo con periodi di inattività anche di un mese e mezzo; Fornire un cronoprogramma sulla fine dei lavori per consentire una minima pianificazione agli utenti della strada".