HomeSienaCronaca"Il Punto di Fuga". L’Atelier di Roberta laboratorio culturaleL’artista ha aperto il suo spazio di lavoro per incontri "La risposta dei cittadini è stata entusiasmante".L’artista ha aperto il suo spazio di lavoro per incontri "La risposta dei cittadini è stata entusiasmante".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’estate nel segno dell’arte, della letteratura e della condivisione. A Chiusi, il laboratorio artistico "Il Punto di Fuga" in via Porsenna, guidato dalla pittrice Roberta Betti, ha fatto da cornice alla rassegna "Incontri in Atelier". Otto appuntamenti culturali promossi con il patrocinio del Comune che hanno animato il centro storico con un’ampia partecipazione di pubblico.
Roberta Betti, qual è il senso profondo di questa rassegna? "L’idea nasce dalla volontà di mettere il mio spazio di lavoro a disposizione della comunità. L’Atelier è la mia casa, ma può e deve diventare un punto di incontro aperto per intrecciare diverse forme d’arte, creare una sinergia profonda tra le anime e riscoprire la bellezza dell’aggregazione, un valore fondamentale che oggi rischia di andare perduto".
Come si sono sviluppati gli appuntamenti? "Il programma ha spaziato dalla poesia alla saggistica, e al teatro. Abbiamo aperto con Barbara Fratoni, proseguendo poi con le intense letture al femminile di "Frammenti di donna", gli approfondimenti tematici proposti da Serena Castrini e Francesca Ragni, le poesie di Denata Ndreca e le presentazioni dei volumi di Andrea Baffoni ed Alessandra Cotoloni".







