HomeLegnanoCronacaIn ritardo di sette mesi. Il cantiere di largo Tosi arriva (quasi) alla metaLegnano, i lavori partiti a ottobre 2025 dovevano finire a febbraio. Sono invece diventati esempio del mancato rispetto del calendario. .Al restyling infinito manca ancora la piantumazione dei nuovi alberi a sostituire quelli tagliatiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciI lavori erano partiti a metà ottobre 2025 e si sarebbero dovuti concludere a febbraio: con un consistente ritardo rispetto alle previsioni, in questi giorni finalmente il cantiere sembra concluso, anche se le recinzioni impediscono ancora l’ingresso e in programma restano solo le piantumazioni nelle aiuole che, così dice il programma riveduto e corretto, sono state spostate a ottobre.
Sono arrivati a fine corsa i lavori di Città Metropolitana per la riqualificazione della zona del controviale di largo Tosi, che hanno avuto come effetto principale quello di spostare il capolinea degli autobus lungo la carreggiata e che si sono trascinati, tra un ritardo e una protesta dei residenti, ben oltre la scadenza inizialmente indicata dall’ente che si è occupato degli appalti.
Nel dettaglio, i lavori hanno permesso di spostare e risagomare l’area occupata dall’aiuola avvicinandola al condominio di largo Tosi e riducendo così lo spazio del controviale, che verrà ora riutilizzato come strada preferenziale riservata a veicoli autorizzati, pedoni e ciclisti. Nello spazio guadagnato sulla carreggiata è stata invece ricavato il capolinea dei bus, mentre nell’aiuola risagomata trovano spazio i percorsi di accesso ai bus e alle pensiline per i passeggeri. La parte verde, che ancora manca all’appello, sarà riqualificata e nuove piantumazioni sostituiranno gli alberi da tagliare.






