{mfimage} A fine luglio Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 20 nuovi certificati a rendimento cedolare denominati «Premi Fissi Cash Collect Callable»: sono legati su panieri di tipo «Worst of» e hanno tutti una scadenza biennale (15 agosto 2028), anche se la durata effettiva dell'investimento dipenderà dalla facoltà discrezionale che l'emittente potrà esercitare con cadenza mensile a partire dalla fine del primo semestre (15 febbraio 2027), grazie alla quale potrà richiamare questi prodotti in anticipo rispetto alla loro scadenza naturale, in corrispondenza di alcune date prefissate e con un preavviso di almeno tre giorni lavorativi.
Non si tratta del classico esercizio anticipato automatico, vincolato al rispetto da parte dei sottostanti in gioco di una particolare condizione di mercato, ma dipende da una decisione unilaterale dell’emittente, svincolata da qualunque condizione accessoria.
A fronte di questa facoltà, lo stesso emittente può però garantire premi più corposi e/o barriere più generose rispetto a strumenti analoghi che non prevedano l’opzione callable.
In caso di richiamo anticipato, l’investimento sarà liquidato al suo importo nozionale (100 euro).
I premi fissi incondizionati Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 6 ottobre, questi certificati potranno inoltre pagare una serie di importi addizionali di tipo incondizionato, «premi fissi» appunto, cioè svincolati dall'andamento dei sottostanti in gioco.






