Scene incredibili durante Waldhof Mannheim-Kaiserslautern di Coppa di Germania: dopo una rissa tra i giocatori, lancio di razzi e invasione dei tifosi, sul terreno di gioco è dovuta entrare la polizia a cavallo. Squadre negli spogliatoi e supplementari iniziati oltre 35 minuti dopo il 90′.
Ci sono voluti oltre 35 minuti e persino l'intervento della polizia a cavallo per permettere a Waldhof Mannheim e Kaiserslautern di giocare i tempi supplementari del loro incontro di Coppa di Germania. Il "Sudwestderby" del primo turno della DFB-Pokal è letteralmente sfuggito di mano al termine dei 90 minuti, quando una rissa tra i calciatori ha innescato una reazione a catena sugli spalti fino all'invasione di campo e all'ingresso in massa delle forze dell'ordine.
La tensione al Carl-Benz-Stadion era altissima già prima della partita. Di fronte c'erano il Waldhof Mannheim, club di terza divisione, e il Kaiserslautern, che milita nella Zweite Bundesliga, due società separate da un'accesissima rivalità. E i primi problemi erano arrivati dopo appena tre minuti: dal settore ospiti era stata accesi una serie di fumogeni e fuochi pirotecnici, con il fumo che aveva costretto l'arbitro Robert Schroder a interrompere temporaneamente il gioco. Anche dalla curva del Mannheim erano poi partiti oggetti e fuochi d'artificio. Cosa è successo in Mannheim-Kaiserslautern: invasione e polizia a cavallo Il peggio però è arrivato dopo il fischio che ha chiuso i tempi regolamentari sullo 0-0. Marlon Ritter del Kaiserslautern e Goncalo Gregorio del Mannheim sono venuti a contatto e in pochi secondi attorno a loro si è formata una maxi-rissa che ha coinvolto quasi tutti i giocatori. Quando la situazione in campo sembrava essersi calmata, è esplosa quella sugli spalti.











