Firenze, 22 agosto 2026 – L’attesa continua, ma con il passare delle ore il tempo comincia a diventare un fattore. Gli ultimi dieci giorni di mercato possono cambiare ancora profondamente il volto della Fiorentina. Paratici e Goretti si muovono su un confine sottile: da una parte la possibilità di confermare buona parte dell’attuale ossatura, dall’altra quella di mettere mano in maniera pesante soprattutto a centrocampo e attacco. Una rivoluzione nella rivoluzione che dipenderà inevitabilmente dalle uscite.
Agente al lavoro, ma le parti sono distanti
Il nome che tiene tutti con il fiato sospeso rimane quello di Moise Kean. Anche ieri, sotto una fotografia pubblicata sui social dalla Fiorentina, i messaggi dei tifosi sono stati praticamente a senso unico: Moise non si tocca. Al Viola Park, però, si ragiona con la testa e si aspettano eventuali sviluppi dal Como. Nonostante indiscrezioni e voci di un possibile rilancio, nemmeno ieri è arrivata una nuova proposta ufficiale. I lariani sono dunque ancora fermi al primo pacchetto da 30 milioni complessivi, cifra giudicata largamente insufficiente.
Per aprire davvero la porta servirà superare quota 40 milioni. Nel frattempo si è mosso anche Alessandro Lucci, agente dell’attaccante, che potrebbe avere un ruolo importante nel tentativo di avvicinare le parti. La Fiorentina, soprattutto, pretende chiarezza in tempi rapidi: arrivare agli ultimi giorni di mercato con Kean ancora in bilico sarebbe uno scenario pericoloso, perché un’eventuale cessione obbligherebbe poi Paratici a chiudere immediatamente per il sostituto.








